logo NordicaCOLLEGAMENTO AL SISTEMA DI EVACUAZIONE DEI FUMI


CANALE DA FUMO O RACCORDI

Per il montaggio dei canali da fumo dovranno essere impiegati elementi di materiali non infi ammabili, idonei a resistere ai prodotti della combustione ed alle loro eventuali condensazioni. E’ vietato l’impiego di tubi metallici fl essibili e in fibro-cemento per il collegamento degli apparecchi alla canna fumaria anche per canali da fumo preesistenti. Deve esserci soluzione di continuità tra il canale da fumo e la canna fumaria in modo che la canna fumaria non appoggi sul generatore. I canali da fumo non devono attraversare locali nei quali é vietata l’installazione di apparecchi a combustione. Il montaggio dei canali da fumo deve essere eff ettuato in modo da garantire la tenuta ai fumi per le condizioni di funzionamento dell’apparecchio, limitare la formazione delle condense ed evitarne il trasporto verso l’apparecchio. Deve essere evitato per quanto possibile il montaggio di tratti orizzontali. Per apparecchi dove si debbano raggiungere scarichi a soffi tto o a parete non coassiali rispetto all’uscita dei fumi dall’apparecchio, i cambiamenti di direzione dovranno essere realizzati con l’impiego di gomiti aperti non superiori a 45° (vedere fi gure sotto).

uscita fumi nordicaIn ogni caso i canali da fumo devono essere a tenuta dei prodotti della combustione e delle condense e coibentati se passano all’esterno del locale di  installazione. E’ vietato l’impiego di elementi in contro-pendenza. Il canale da fumo deve permettere il recupero della fuliggine od essere scovolabile. Il canale da fumo deve essere a sezione costante. Eventuali cambiamenti di sezione sono ammessi solo all’innesto della canna fumaria. E’ vietato far transitare all’ interno di canali da fumo, ancorché sovradimensionati, altri canali di adduzione dell’aria e tubazioni ad uso impiantistico. Non è ammesso il montaggio di dispositivi di regolazione manuale del tiraggio sugli apparecchi a tiraggio forzato.

CAMINO O CANNA FUMARIA SINGOLA
Il camino o canna fumaria deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • essere a tenuta dei prodotti della combustione, impermeabile ed adeguatamente isolato e coibentato alla stregua delle condizioni di impiego;
  • essere realizzato in materiali adatti a resistere alle normali sollecitazioni meccaniche, al calore, all’azione dei prodotti della combustione ed alle eventuali condense;
  • avere andamento prevalentemente verticale con deviazioni dall’asse non superiori a 45°;
  • essere adeguatamente distanziato da materiali combustibili o infi ammabili mediante intercapedine d’aria od opportuno isolante;
  • uscita fumi nordical’apparecchio deve essere installato su un pavimento di adeguata capacità di carico. Se la costruzione esistente non soddisfa questo requisito adottare le  approriate misure (es. piastra di distribuzione di carico). L’apparecchio deve essere posizionato in modo perfettamente orizzontale.
  • avere sezione interna preferibilmente circolare: le sezioni quadrate o rettangolari devono avere angoli arrotondati con raggio non inferiore a 20 mm.
  • avere sezione interna costante, libera ed indipendente.
  • avere le sezioni rettangolari con rapporto massimo tra i lati di 1,5.

È consigliato che il condotto fumario sia dotato di una camera di raccolta di materiali solidi ed eventuali condense situata sotto l’imbocco del canale da fumo,  in modo da essere facilmente apribile ed ispezionabile da sportello a tenuta d’ aria.

COLLEGAMENTO DELL’APPARECCCHIO ALLA CANNA FUMARIA ED EVACUAZIONE DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE
La canna fumaria deve ricevere lo scarico da un solo generatore di calore.
E’ vietato lo scarico diretto verso spazi chiusi anche a cielo libero.
Lo scarico diretto dei prodotti della combustione deve essere previsto a tetto e il condotto fumario deve
avere le caratteristiche previste nella sezione “Camino o canna fumaria singola”.
COMIGNOLO
Il comignolo deve rispondere ai seguenti requisiti:

  • avere sezione interna equivalente a quella del camino;
  • avere sezione utile di uscita non inferiore al doppio di quella interna del camino;
  • essere costruito in modo da impedire la penetrazione nel camino della pioggia, della neve, di corpi estranei ed in modo che anche in caso di venti di ogni  direzione e inclinazione sia comunque assicurato lo scarico dei prodotti della combustione.
  • essere posizionato in modo da garantire un’adeguata dispersione e diluizione dei prodotti della combustione e comunque al di fuori della zona di refl usso in  cui e’ favorita la formazione di contropressioni. Tale zona ha dimensioni e conformazioni diverse in funzione dell’angolo di inclinazione della copertura, per  cui risulta necessario adottare le altezze minime indicate negli schemi di fi gura sottostante.
  • Il comignolo deve essere privo di mezzi meccanici di aspirazione.

uscita fumi nordicauscita fumi nordicaCOLLEGAMENTO A PRESE D’ARIA ESTERNE
L’apparecchio deve poter disporre dell’aria necessaria a garantirne il regolare funzionamento mediante prese d’aria esterna. Le prese d’aria devono  rispondere ai seguenti requisiti:
1. avere una sezione libera totale di almeno 80 cm2.
2. devono essere protette con griglia, rete metallica o idonea protezione purché non riduca la sezione minima di cui al punto 1. e posizionate in modo da  evitare che possano essere ostruite.
L’afflusso dell’aria può essere ottenuto anche da un locale adiacente a quello di installazione purché tale fl usso possa avvenire liberamente attraverso  aperture permanenti comunicanti con l’esterno. Il locale adiacente rispetto a quello di installazione non deve essere messo in depressione rispetto all’ambiente esterno per eff etto del tiraggio contrario provocato dalla presenza in tale locale di altro apparecchio di utilizzazione o di dispositivo di  aspirazione. Nel locale adiacente le aperture permanenti devono rispondere ai requisiti sopra descritti. Il locale adiacente non può essere adibito ad  autorimessa, magazzino di materiale combustibile né comunque ad attività con pericolo d’incendio.

COIBENTAZIONI, FINITURE, RIVESTIMENTI E RACCOMANDAZIONI DI SICUREZZA

I rivestimenti, indipendentemente dai materiali con cui sono realizzati, devono costituire una costruzione autoportante rispetto al blocco riscaldante e non  essere a contatto con esso. La trave e le fi niture in legno o di materiali combustibile devono essere poste al di fuori della zona di irraggiamento del focolare o adeguatamente isolati. Nel caso in cui nello spazio sovrastante il generatore esistano coperture di materiale combustibile o sensibile al calore deve essere  interposto un diaframma di protezione in materiale isolante e non combustibile. Elementi di materiale combustibile o infi ammabile quali arredi in legno,  tendaggi ecc. direttamente esposti all’irraggiamento del focolaio, devono essere posizionati ad una distanza di sicurezza. L’installazione dell’apparecchio  deve garantire facile accesso per la pulizia dell’apparecchio stesso, dei condotti dei gas di scarico e della canna fumaria.

REGOLAMENTAZIONI NAZIONALI, REGIONALI, PROVINCIALI E COMUNALI
E’ necessario tenere in considerazione anche tutte le leggi e le normative nazionali, regionali, provinciali e comunali presenti nel paese in cui è stato  installato l’apparecchio.