E’ inevitabile che al momento della prima accensione venga prodotto uno sgradevole odore, questo è dovuto all’essiccamento dei collanti del cordone di guarnizione, ma tutto ciò sparisce dopo un breve periodo di funzionamento.
E’ necessario garantire una regolare aerazione del locale e quindi consigliamo, alla prima accensione, di caricare pochissimo combustibile.
Per l’accensione sono consigliati piccoli listelli di legno con della carta di giornale, oppure altri mezzi di accensione presenti in commercio; non deve comunque essere usata alcuna sostanza liquida come alcool, benzina, petrolio o altro.
Le prese d’aria delle stufe o cucine sono da aprire assieme alla eventuale valvola a farfalla posta sul camino.
Nel momento in cui i listelli di legna sono accesi si può introdurre anche altro combustibile.
Non sovraccaricare mai la stufa o cucina . Troppo combustibile o aria di combustione possono causare surriscaldamento e danneggiare la stufa.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature , occorre sapere quanto segue:
- I materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, perché coesistono parti in ghisa, in acciaio, in refrattario e in maiolica.
- La temperatura alla quale il corpo del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano differenze di temperatura fino a 500 °C
- Durante la sua vita ,il prodotto è sottoposto a cicli alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicli di intenso utilizzo o di assoluto riposo al variare delle stagioni.
- La stufa nuova , prima di potersi definire stagionata, dovrà essere sottoposta a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche
- In particolare si potrà notare l’emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice ancora fresca.Tale vernice, anche se in fase di costruzione è stata cotta a 250° per qualche ora, dovrà superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350° prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche.
Articolo taggato energia
Qualità – Made in Germany
Da oltre 30 anni Miele dimostra la sua eccellente competenza in materia di cottura. I forni Miele sono estremamente affidabili, e sono testati per resistere a .000 ore di funzionamento continuo – senza il minimo cedimento. Una durata che in media corrisponde a un utilizzo di 20 anni.
MODULARITA’ E DESIGN
Nuovi volumi e capienze del vano cottura con livelli di inserimento numerati
- Nicchia/Larghezza 60 cm: 66 litri – 5 livelli di inserimento
- Nicchia da 45 m/Larghezza 60 cm: 43 litri – 3 livelli di inserimento
Fo
nte articolo: http://www.marcodesalvo.it/
Technology Inside, tecnologia dentro le cose
Tutti noi siamo abituati alle etichette che indicano la “classe di efficienza” o “classe di risparmio energetico” degli elettrodomestici. A parità di prestazioni, un elettrodomestico in classe “A” consuma molto meno di uno in classe “D”.
Ma assieme alla freccia colorata che indica la classe energetica, sono presenti numerose altre informazioni che aiutano i consumatori nella scelta dei prodotti. Queste informazioni sono specializzate a seconda del tipo di elettrodomestico: ci sono etichette per i frigoriferi, per le lavatrici, per i forni elettrici, ecc.
Alpes Inox, fuoco e energia
lug 14
Il fuoco e’ energia, misteriosa e vorace, vicina e lontana: sole e stelle urlanti nel silenzio cosmico, fuoco nel centro della terra. Il fuoco e’ vita, calore, luce. Fumo e cenere. Passione, timore, rispetto. Il controllo del fuoco e’ la tappa decisiva nell’evoluzione della specie umana ed il focolare, con il paiolo e con le braci che praticamente non si spegnevano mai, e’ stato per millenni il centro del sistema alimentare.
Per questa sua presenza domestica il fuoco e’ piu’ una “creatura” sociale che una “creatura” naturale. Non a caso il perimetro del focolare, nelle caso piu’ nobili era determinato da alari spesso terminanti in teste o statuine votive, rappresentazione dei Lari, divinita’ protettive dell’ambiente familiare.






