E’ inevitabile che al momento della prima accensione venga prodotto uno sgradevole odore, questo è dovuto all’essiccamento dei collanti del cordone di guarnizione, ma tutto ciò sparisce dopo un breve periodo di funzionamento.
E’ necessario garantire una regolare aerazione del locale e quindi consigliamo, alla prima accensione, di caricare pochissimo combustibile.
Per l’accensione sono consigliati piccoli listelli di legno con della carta di giornale, oppure altri mezzi di accensione presenti in commercio; non deve comunque essere usata alcuna sostanza liquida come alcool, benzina, petrolio o altro.
Le prese d’aria delle stufe o cucine sono da aprire assieme alla eventuale valvola a farfalla posta sul camino.
Nel momento in cui i listelli di legna sono accesi si può introdurre anche altro combustibile.
Non sovraccaricare mai la stufa o cucina . Troppo combustibile o aria di combustione possono causare surriscaldamento e danneggiare la stufa.
Per effettuare una corretta prima accensione dei prodotti trattati con vernici per alte temperature , occorre sapere quanto segue:
- I materiali di costruzione dei prodotti in questione non sono omogenei, perché coesistono parti in ghisa, in acciaio, in refrattario e in maiolica.
- La temperatura alla quale il corpo del prodotto è sottoposto non è omogenea: da zona a zona si registrano differenze di temperatura fino a 500 °C
- Durante la sua vita ,il prodotto è sottoposto a cicli alternati di accensioni e di spegnimento durante la stessa giornata e a cicli di intenso utilizzo o di assoluto riposo al variare delle stagioni.
- La stufa nuova , prima di potersi definire stagionata, dovrà essere sottoposta a diversi cicli di avviamento per poter consentire a tutti i materiali ed alla vernice di completare le varie sollecitazioni elastiche
- In particolare si potrà notare l’emissione di odori tipici dei metalli sottoposti a grande sollecitazione termica e di vernice ancora fresca.Tale vernice, anche se in fase di costruzione è stata cotta a 250° per qualche ora, dovrà superare più volte e per una certa durata la temperatura di 350° prima di incorporarsi perfettamente con le superfici metalliche.
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Per il montaggio dei canali da fumo dovranno essere impiegati elementi di materiali non infi ammabili, idonei a resistere ai prodotti della combustione ed alle loro eventuali condensazioni. E’ vietato l’impiego di tubi metallici fl essibili e in fibro-cemento per il collegamento degli apparecchi alla canna fumaria anche per canali da fumo preesistenti. Deve esserci soluzione di continuità tra il canale da fumo e la canna fumaria in modo che la canna fumaria non appoggi sul generatore. I canali da fumo non devono attraversare locali nei quali é vietata l’ installazione di apparecchi a combustione.
L’installazione deve essere conforme a:
- UNI 10683 (2005) generatori di calore alimentati a legna o altri combustibili solidi: installazione.
I camini devono essere conformi a:
- UNI 9731 (1990) camini: classifi cazione in base alla resistenza termica.
- EN 13384-1 (2006) metodo di calcolo delle caratteristiche termiche e fl uido-dinamiche dei camini.
- UNI 7129 punto 4.3.3 disposizioni, regole locali e prescrizioni dei VVFF.
- UNI 1443 (2005) camini: requisiti generali.
- UNI 1457 (2004) camini: condotti interni di terracotta e ceramica.
GLOSSARIO
APPARECCHIO A FOCOLARE CHIUSO
Generatore di calore la cui apertura è consentita solo per la carica del combustibile durante l’impiego.
Facile nel caricamento grazie al comodo accesso al serbatoio superiore, la stufa consente una grande autonomia di funzionamento.

focolare nordica
Focolare in ghisa estraibile

cassetto cenere nordica
I modelli Preziosa, Baby Fiamma, bella, Divina, Contessa, Ecologica, Delizia e Lucrezia Idro sono provvisti di un comodo ed ampio cassetto cenere estraibile.
Quadro comandi Nordica
Il quadro comandi, permette l’accensione automatica e l’impostazione della potenza calorifica, stabilendo grazie al termostato ambiente incorporato, la temperatura desiderata. C’è inoltre la possibilità di impostare 2 temperature differenziate in 2 diverse fasce orarie, una per il giorno e una per la notte. Il programmatore inserito nella stufa, permette inoltre all’utente di impostare 3 accensioni e 3 spegnimenti al giorno, settimanalmente.




