E’ consigliabile togliere la cenere prodotta dalla combustione tutti i giorni e quando si usa il carbone (nei prodotti ove è possibile) due volte al giorno.
Non lasciare mai che la cenere si accumuli nel cassetto fino a toccare la griglia, questa ostacolerebbe la circolazione dell’aria primaria soffocando lentamente il fuoco; inoltre la griglia non verrebbe raffreddata sufficientemente e si deteriorerebbe rapidamente.
E’ bene prestare sempre attenzione quando si esegue la pulizia delle nostre stufe o cucine per evitare di scheggiare, graffiare o rompere i componenti dei nostri prodotti.
Tutti i profili in ottone devono essere puliti con detergenti specifici per l’ottone e con un panno morbido, evitando prodotti abrasivi che oltre a raschiare, macchierebbero irreparabilmente l’ottone.
Per la pulizia delle parti in acciaio usare detergenti non abrasivi ed un panno morbido e provvedere ad un risciacquo accurato, per evitare che depositi di detersivo possano deteriorare i materiali.
Ove sia presente, la pulizia del vetro dovrà essere eseguita quando l’apparecchio è freddo con un normale detergente per vetri. Nel caso di incrostazioni dure da rimuovere, consigliamo di usare detergenti in commercio ad uso apposito.
Dopo la pulizia sciacquare con dell’acqua pulita e se restassero delle condensazioni, non attendere che queste si secchino prima di asportarle. La porta con vetro ceramico resiste ad una temperatura di 750°C, in caso di rottura dovuta a qualche manovra maldestra, è sconsigliato sostituirlo con un’altro vetro che non sia fornito da La Nordica.
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Canna fumaria e comignoli
Il condotto del fumo deve essere compatibile con il suo utilizzo. Per agevolare il tiraggio della canna fumaria il comignolo dovrà essere sempre in pieno vento, superando il colmo del tetto di almeno un metro.
Il camino deve sovrastare il punto più alto del tetto.
La grandezza del comignolo varierà a seconda del modello di canna fumaria, comunque per garantire un buon smaltimento dei fumi, la sezione di passaggio uscita fumi dovrà sempre essere doppia rispetto alla sezione della canna fumaria stessa, ed inoltre il cappello del camino non dovrà in nessun modo ostacolare il tiraggio.
Stufa o cucina a legna
nov 10
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Le stufe e le cucine a legna o legna-carbone sono apparecchi concepiti per funzionare unicamente a porta chiusa. La diffusione del calore avviene contemporaneamente attraverso il vetro per irraggiamento (dove questo particolare esiste) e per convezione attorno al focolare. Nei modelli dove è presente, la regolazione della combustione si effettua con la messa in circolo dell’aria primaria che si ottiene aprendo l’apposito dispositivo situato sulla porta del vano raccogli cenere.
INSTALLAZIONE
L’installazione di una stufa o cucina che necessita di legno o carbone come combustibile deve essere eseguita da personale competente e consapevole del rispetto delle regole di sicurezza. Una stufa installata male può essere causa di gravi incidenti ( incendi del camino, dei materiali isolanti, etc.etc.)
Il buon funzionamento di una stufa o di una cucina per riscaldamento a legna – carbone è subordinato ad una corretta installazione della stessa che deve essere eseguita da un professionista a regola d’arte e rispettando le norme di sicurezza attualmente in essere. Sseguite il nostro blog e vi daremo alcuni consigli e norme che è bene rispettare, tenendo sempre presente però che ogni installazione ha una sua specificità. Il luogo dove si intende installare la stufa o cucina deve avere caratteristiche ignifughe, per cui il pavimento e le pareti circostanti devono essere di materiale non infiammabile. Eventuali oggetti e suppellettili devono essere di materiali che sopportino un aumento della temperatura di almeno 80° rispetto a quella dell’ambiente circostante, restando quindi intatti senza subire nessuna modifica. La stufa o cucina necessita di un giro d’aria tutt’intorno di almeno 20 cm. per garantire un buon raffreddamento della stessa ed una omogenea diffusione dell’aria calda nell’ambiente circostante. In presenza di una pavimentazione infiammabile (es. parquet, moquette, ecc.) bisogna proteggere la stessa con una piastra isolante (acciaio, ottone, marmo, pietra, ecc.) che sporga frontalmente di almeno 50 cm. e lateralmente di almeno 15 cm. Non posizionare poltrone, sedie o qualsiasi materiale infiammabile a meno di 80 cm. dalla stufa.




